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martedì, 30 giugno 2009
Considerazioni
Splinder è la conferma dell' esistenza delle possessioni demoniache.
"Ma no Belfagor, non fraintendere, a me il bold piace un sacchissimo"
Post-Scriptum
Ok, adesso ho paura...
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Tag: fuffa
venerdì, 26 giugno 2009
Annie are you ok? Will you tell us that you're ok?
Non sono una persona che generalmente rende omaggio, non ho mai avuto ossessioni particolari per un personaggio famoso. Oggi però, si tratta di rendere omaggio alla mia infanzia. Al motivo per cui sono patita degli anni '80. Per lui. Mio fratello, parecchio più grande di me, deteneva il monopolio della radio di casa e lo ascoltava dalla mattina alla sera. Sono state quelle canzoni a farmi innamorare del ballo, sono quelle le canzoni che ballavo da piccola. Non sono diventata una ballerina, ma grazie a canzoni come Smooth Criminal ho capito comunque cosa mi da energia, mi carica e mi scarica dalle giornate bigie:
La musica.
Ricordo il concerto di fine anni '80: Mio fratello andava a vedere il re del Pop! Lo pregai in tutte le lingue del mondo, ma ovviamente fu irremovibile, del resto avevo sette anni. Potrei raccontare episodi per ore, di quando al saggio di danza ho ballato Scream, fino ad arrivare a qualche mese fa quando ho pensato seriamente di andare a Londra. Il dispiacere alla fine è presto detto: Ho perso l'occasione di vederlo sul palco.
Idealmente, anche se sapevo che non aveva più fiato, di poter ballare con lui.
Ciao Moonwalker, ora ci cammini sul serio.
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Tag: manu
domenica, 21 giugno 2009
Honesty is such a lonely word. Everyone is so untrue (Tranne uno)
N: Zia, ma questa cicatrice? Ti sei operata?
Z: Si, mi hanno rapito gli alieni e hanno preso il mio cervello.
N: Non è vero
Z: Si che è vero, ti pare che se Zia avesse un cervello sarebbe così?
N: Davvero te l'hanno preso gli alieni?
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Tag: fuffa
lunedì, 15 giugno 2009
Written on the pages is the answer to a never ending story (UhUhOhOhOh)
Ho trovato lavoro.
Nel turismo come piace a me, dove sono costretta a parlare inglese tutto il giorno ed è anche abbastanza vicino casa. Mi occupo di programmazione, così non ho lo stress del rapporto con la clientela. La paga è buona e l'ambiente non è per niente male.
Ovvio che è una cazzata, ma non potevo esordire con un "Mio padre è risorto" insomma sarebbe irreale giusto? E invece trovare lavoro non lo è. Giusto al quadrato no?
Sono appena tornata da Barcellona, un viaggio fatto d'impulso, una sorpresa per una persona e un regalo per me. Non mi metterò a scrivere resoconti, che ci siamo stati un po' tutti, infatti si risparmia una sacco su gli ammennicoli vari da regalare. La maledizione delle calamite da frigo.
Ma comunque: "Barna è bella, ma non ci vivrei" a meno che non mi affittino Casa Battlò.
Devo organizzare una braciolata in terrazzo.
Tra qualche settimana parto per Amsterdam, finalmente vedrò quel gran figo di Van Gogh e imparerò a suonare la chitarra, quando torno mi aspetta la metro per alzare due spicci.
Com'è la stronzata? Si vive una volta sola!
Io non credo, ma questa è l'unica vita che ho nelle Ram, l'hard disk è andato, e quindi Dag (Saluti a Soreta)
(Quest' ultima frase priva di senso è molto musicale, ho deciso: Ad Amsterdam diventerò una cantautrice!)
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Tag: fuffa
mercoledì, 27 maggio 2009
Che bella la canzone di una volta
Ma tu guarda un blog! E come mai ho il login?
La mia voglia di condivisione rasenta lo zero già nella realtà, figuriamoci da queste parti.
Anche se ho un nuovo gormita. La bambina bionda che diventa una specie di aquila, regalo di mio nipote.
Mi chiedo se tutti i cartoni di oggi abbiano per forza bisogno di un tutor che spieghi la trama. Io non ne capisco mezzo eppure mi applico un sacco.
Da quando ho perso qualche etto, la mia considerazione degli uomini è calata ulteriormente, tranne che per uno, non ho mai voluto credere alla storia del pelo e del carro di buoi, ma mi sono ricreduta quando ho visto un tizio che si è sperticato per raccogliermi delle monete da terra. Per non parlare delle battute da rimorchio, sarebbe vivamente gradito un corso di aggiornamento per rinnovare il repertorio.
Il mio parrucchiere non ha più le mani e anche se tutti mi ripetono che sto benissimo, non vedo l'ora che mi ricrescano i capelli. La frangetta! Ci rendiamo conto? La frangetta.
Sono stata parecchio in giro questo mese e non ho intenzione di fermarmi a breve.
Giurin giurello che se trovo lavoro, mi sposo, rimango incinta o mio padre resuscita aggiorno il blog.
Nell' attesa prendiamoci un momento e riflettiamo tutti su Yughi -Oh.
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Tag: fuffa
sabato, 11 aprile 2009
"A strange game. The only winning move is not to play."
La cosa più triste di quando finisce un lavoro, sono le quattro carabbattole da raccogliere e che poi ti porti via.
E' triste sempre, anche quando te ne vai di tua spontanea volontà, anche se non è questo il caso, in questo caso parliamo delle solite parole al vento. E' triste anche perchè, se ti cade qualcosa per strada, non c'è Harrison Ford che ti da una mano a raccoglierle e tantomeno nella vita reale non ti trombi Antonio Banderas. Se mi trombassi Antonio Banderas il mio umore sicuramente ne gioverebbe, ma non è così e quindi sono qui a ricominciare di nuovo a pensare per la centesima volta a come trombarmelo.
Ah no, a come trombarmi Harrison Ford.
Ah no, a come trovare di nuovo lavoro.
"How about a nice game of chess?"
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Tag: manu
domenica, 29 marzo 2009
Quiet is the new loud
Settimane molto impegnative e quella in arrivo non sarà da meno. Non ho più tempo di fare nulla al momento, sono una donna in carriera senza carriera. Sono sempre più sbadata e ho botte di sonno improvvise.
Mi addormento vestita e con la luce accesa, dimentico compleanni e ricorrenze varie e l'altro giorno ho dimenticato di pagare un libro. Alla Feltrinelli. Loro si sono dimenticati di mettere la linguetta anti taccheggio.
Spiace per le persone intorno, ma Wonder Woman è uscita un attimo.
"No, non ha lasciato messaggi. No, non ha detto quando torna. Prendo nota e giro la chiamata appena la vedo".
Dovrei assumere un assistente personale, se non fossi disoccupata mi assumerei io.
Fuffa unisce l' inutile al dilettevole alle 22:24 / link / commenti (4)
Tag: manu
venerdì, 20 marzo 2009
La Collina dei Ciliegi
Temporale in corso fuori dalla finestra. Direi degna conclusione di una giornata particolare. E' inutile sottolineare che giorno è oggi, tanto si sa che certe ricorrenze pesano di più quando non possono essere festeggiate. Come un S. Valentino da single. E' anche inutile sottolineare il difetto dell' attenzione selettiva che colpisce il genere umano. Ho provato il fortissimo impulso di spaccare la radio alla quinta telefonata di auguri e di storie raccontate. Ho desiderato ardentemente di comprare un vassoio di bignè e divorarlo.
Ho cercato tutto il giorno sul viso di qualcuno il suo, senza trovare la benchè minima somiglianza e di conseguenza il benchè minimo sollievo. Qui non si tratta di essere patetici o emo o chissà cosa, si tratta di avere a che fare con un dolore che da acuto è diventato sordo. Un suono sordo. Ti colpisce all' occasione, al momento per lui ritenuto propizio e ti accompagna per il resto della giornata. Nonostante abbia cercato in tutti i modi di distrarmi, con i fenomeni da baraccone che vengono in agenzia, aiutando la collega fancazzista nella scelta del bouquet, spostando chili di cataloghi, ricevendo amore altrove, a fine giornata alzo bandiera bianca.
Il problema non è nel fare gli auguri, il problema è nel non ricevere un bacio di ringraziamento.
Sabato ti porterò una scatola dei tuoi amati Pocket Coffee, passerò la mia solita mezz' ora a fare una composizione con i fiori (Hai visto? Sto diventando peggio di Monk!) e se riesco a prenderla in tempo ti porterò anche la riproduzione del riccio di mare che ho finalmente trovato.
Ah la cocciutaggine! Chissà da chi l'avrò presa...
E magari un giorno quando l' accumulo di ricordi peserà meno, quando smetterò di contare i mesi, domani sono 8, magari un giorno racconterò la nostra di storia.
La nostra storia d'amore.
Fuffa unisce l' inutile al dilettevole alle 00:16 / link / commenti (8)
Tag: manu
lunedì, 16 marzo 2009
Gli Indomiti (Altrove definiti facce come il culo)
- Guardi a Cayo Largo dopo l'uragano di Settembre scorso, essendo praticamente scomparsa la spiaggia, i tour operators l' hanno levata dalla programmazione.
- Voglio andarci lo stesso.
- Nessun problema, si trova il modo, la sto solo avvertendo che la situazione è diversa rispetto a prima.
- Si, perchè mi hanno detto che le spiagge son bianchissime
( A volte sono seriamente convinta di parlare in un' altra lingua)
- Vorrei andare in Indonesia.
- Bè l' Indonesia è sconsigliata dalla Farnesina per via degli ultimi attacchi terroristici....
- Ora non sono più libero di andare dove mi pare?
(Per me puoi ammazzarti come più preferisci)
- Qual'è il peso del bagaglio a mano?
(Sicuramente più del tuo cervello)
Gli incommentabili:
- Ho fatto un biglietto non rimborsabile, non è che sapete se qualcuno va a Parigi prossimamente?
- Devo andare tre giorni a Londra che tempo farà?
- A Livigno statisticamente ci sarà la neve ad Aprile?
Quelli che non ci dormono la notte:
- Vorrei andare a Cuba prima, poi da Cuba in Canada e fare un tour della costa est, successivamente fermarmi a New York.
- Quanti giorni ha a disposizione?
- Non più di quindici.
(Tu nel weekend hai davvero troppo tempo libero)
Fuffa unisce l' inutile al dilettevole alle 22:25 / link / commenti (6)
Tag: la quota non comprende i neuroni
giovedì, 12 marzo 2009
"...Però chi è mansueto come me sa che quando le palle si fanno cubiche, come un kamikaze che si fa di sakè metto a fuoco intorno a me..."
La premessa è che in agenzia vendiamo anche i biglietti per gli spettacoli. L' ulteriore premessa è che, per quanto possa risultare una frase fatta, la gente è veramente avariata, ma marcia nel profondo.
Ieri si presenta una signora per conto della figlia a prendere dei biglietti per Fiorello. L' organizzatore dell' evento per il fatto che il teatro è un tendone provvisorio, non ha fornito la mappa dei posti e noi venditori andiamo un po' a caso, mentre normalmente, con la cartina visibile, i posti si scelgono insieme al cliente. Prima di passare alla stampa, riepilogo sempre cosa è stato preso, prima di consegnarli ripeto di nuovo cosa si è acquistato. Troppo scrupolosa? A quanto pare no, stando a quello che mi è successo stamattina:
(Seguono dialogo, pensieri e fatti)
- Si ricorda di me? (Sguardo di Satana)
- Certo signora è venuta ieri per Fiorello.
- Ah allora si ricorda!
- (Non dovrei.. perchè?)
- Lei è una falsa! (Inizia ad urlare)
- Cosa succede signora? (Tono calmo, professionale e distaccato)
- Potrei essere sua madre e io mi sono fidata di una pivellina!
- Mi spieghi cosa sta succedendo....(Tono uguale a sopra)
- Ieri mi ha detto che i posti erano in fila E ed ho controllato dopo essere uscita ed erano in fila M!
- Si, signora quando ho riepilogato prima di stampare le ho detto che erano in fila M...
-Lei è una bugiarda e una deficiente! Se ha il coraggio mi guardi negli occhi e lo ripeta!
- (La fisso negli occhi con tono ancora calmo) Prima di stampare abbiamo fatto il riepilogo e le ho detto che erano in fila M
- Si dovrebbe vergognare una ragazzina che non porta rispetto mentendo!
Interviene la mia capa.
-Signora, ero presente anch'io....
- Lei stia zitta che non sa niente! (E rivolgendosi di nuovo a me) Se le succede qualcosa di brutto si ricordi di me!
(La mia capa, che ha avuto lo stesso identico lutto un anno prima, sa che certi frasi possono colpire più del necessario e senza nemmeno aspettare la mia reazione mi prende per il polso)
- Signora, quella è la porta se ne vada.
La signora continua a sbraitare e se ne va.
Non saprei nemmeno da dove iniziare a picchiare una persona, ma oggi avrei imparato sicuramente.
Furia cieca e sangue che ribolle nelle vene, ho continuato a tremare per una buona mezz' ora.
Se pensa poi di potermi fare il malocchio, non ha idea chi si è messa contro.
Ribadisco di non essere per la violenza, ma quando mi capitano certe situazioni e poi leggo i giornali, ovviamente mi riferisco a episodi minori, non do per scontato che quello che mena ha sempre torto.
Si dice " Me le stai levando dalle mani" (Le pizze in romano, gli schiaffi in italiano) ed è questo il punto: con certe persone non c'è dialogo o disponibilità che tenga.
La mia parte intollerante fascista e razzista fa la ola dal suo angolino, che non si può sempre lasciar correre, la mia parte rispettosa pensa che la gente stia davvero alla frutta, anzi all' ammazzacaffè.
Ci rendiamo conto che questa donna mi ha maledetto per lo spettacolo di Fiorello?
Fuffa unisce l' inutile al dilettevole alle 21:34 / link / commenti (8)
Tag: la quota non comprende i neuroni
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